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Come scegliere l'asse da stiro


La scelta dell’asse da stiro non deve essere sottovalutata, se il ferro con le sue potenzialità è estremamente importante, lo stesso si può dire dell’asse, la base su cui avverrà l’operazione dello stiro e che dovrà garantire il massimo confort evitando l’assunzione di posizioni sbagliate e potenzialmente dannose.

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Se problemi alla schiena o alle gambe sono particolarmente influenti, una caratteristica di cui tener conto, sarà la possibilità che l’asse possa essere regolato in altezza, permettendo così a chi stira di non doversi piegare troppo o assumere posizioni innaturali o, in alternativa, che consenta di abbassarlo sino al punto di potersi sedere su uno sgabello per svolgere la mansione. In linea di massima, si deve tener presente che il piano dell’asse deve arrivare al bacino.

Lo spazio disponibile in casa entra a pieno titolo tra i “punti” di cui tener conto quando si effettua questo tipo di acquisto; alcuni modelli sono slim, non hanno gambe e si appoggiano su un tavolo o un’altra superficie mentre altri, completi di gambe, occupano poco spazio una volta richiusi e sono quindi perfetti per chi debba sfruttare nicchie e spazi ridotti. Chi invece non ha esigenze di questo tipo, può orientarsi verso modelli più ingombranti, spesso in legno, con anche ripiani su cui appoggiare i panni stirati ed eventualmente corredati da mobiletti esterni per poggiare il ferro da stiro e in cui rinchiudere l’asse una volta terminato il lavoro.

Un eventuale piano esterno allungabile su cui appoggiare il ferro deve essere tenuto in considerazione, soprattutto per chi non dispone di un modello a caldaia che spesso, per comodità e peso dello stesso viene appoggiato su una superficie più stabile; in molti casi infatti, il ripiano è a scomparsa e un peso eccessivo (soprattutto se l’asse è leggero), rischia di farlo flettere e nei casi peggiori sbilanciare l’asse stesso.

La siluette del piano è importante per poter stirare al meglio anche i punti più difficili dei capi tuttavia, è sempre possibile rimediare a una scelta sbagliata con accessori per le maniche e i colli.

Da non trascurare sono il telo di copertura, l’imbottitura e la traspirabilità che evita la formazione di condensa che porterebbe inevitabilmente a perdite d’acqua che finirebbero per cadere sul pavimento.

Indispensabile è scegliere una fodera ignifuga che resista al calore del vapore e non si bruci nel caso in cui si dovesse inavvertitamente appoggiare il ferro per alcuni minuti; a tal proposito, nel caso in cui si dovesse bruciare, la fodera può generalmente essere sostituita con una universale tuttavia, alcuni assi hanno misure non standard perciò, in fase di acquisto è bene tener presente anche questa caratteristica per evitare in caso di necessità, di dover impazzire cercando una fodera idonea.

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